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domenica 8 febbraio 2015

Sono ancora vivo!

8.2.15

Quando ieri sera, impegnato nella quotidiana lotta per trovare qualcosa da fare che esulasse dallo studio, sono tornato da queste parti per dare un'occhiata al caro vecchio blog, mi sono reso conto che non scrivevo niente qua sopra da quasi un anno e mezzo.
Quante cose cambiano in un anno e mezzo!
Sono tornato sui banchi di scuola dopo quasi un decennio e tra nuove amicizie, impegni lavorativi e tanto, tanto studio (si, certo, come no) il tempo da dedicare alla scrittura è stato davvero poco.
E quello da dedicare al blog praticamente nullo!

Ad ogni modo le cose vanno piuttosto bene! Sono abbastanza in pari con gli esami, la media non è malaccio e ho appena risolto il più grosso problema che mi affiggeva ultimamente: trovare la scusa definitiva per non studiare, quella scusa che mi eviterà di inventarne di nuove ogni giorno da qui al prossimo appello. E quella scusa è proprio qui, inutilizzata da un anno e mezzo (nel quale ho comunque continuato a pagare il dominio, non si sa bene per quale motivo).

Per prima cosa ho deciso di fare le pulizie di primavera: nuova grafica (la giusta scusa per far volare una intera giornata) e nuovo nome (MichaelBeatrice.net era fin troppo autocelebrativo: rimarrà solo come nome di dominio).
Di quando in quando tornerò a pubblicare pensieri sparsi, roba immonda da spacciare per poesia e forse qualche nuovo ebook, ma spero soprattutto di tornare ai miei racconti.
Qualcosa ho buttato giù in questo anno e mezzo, ma c'è ancora molto lavoro da fare,
E il folletto della "non voglia di studiare" che ho dentro non chiedeva davvero di meglio!

domenica 27 ottobre 2013

Come sabbia

27.10.13

La vita non è che una lunga corsa, alla ricerca della felicità.
Ci fiondiamo a perdifiato, convinti di conoscere la via, ma la strada scivola sotto i nostri piedi e finiamo a terra. Ignorando ogni ragionevolezza, ci rialziamo ed andiamo ancora più veloci, testardamente verso la meta, sicuri che tagliare il traguardo sia il nostro destino, certi di averne diritto.
Ma la felicità è una cosa effimera, scivola dalle dita come sabbia, lasciandoti inerme a guardarti le mani e a chiederti come possa essersene andata così velocemente dopo tutto il tempo impiegato per raggiungerla.
E nella notte insonne ti ritrovi a chiederti se ne valga la pena. Se non sia meglio vivere una vita senza speranza e senza sogni, che una di costanti ed amare delusioni.
Perché quando non hai niente da perdere, non hai niente per cui soffrire.

giovedì 18 luglio 2013

Lettera ad una persona cara che non vedo da un bel po'

18.7.13
Ciao caro, come va?

E' da un po' che non ci sentiamo: so che le cose non vanno bene e mi piacerebbe dirti che miglioreranno.
In parte è vero: avrai un sacco di amici che non ti lasceranno solo e ti divertirai, oh se ti divertirai!
Quelle cuffie che tieni sempre alle orecchie per avere una voce a farti compagnia, - so che stenterai a crederlo - non ti serviranno più. Ne avrai così poco bisogno che le perderai continuamente.
E non ti interesserà ritrovarle.

Vorrei dirti che anche a casa le cose sono migliorate, ma non è così. Conosci bene la situazione: non è necessario che mi dilunghi più di tanto. Per farla breve potrei dire che nulla è cambiato.
Ah no, questo non è propriamente vero: abbiamo un gatto! Si, davvero! Non sto scherzando!
Non starò a spiegarti come, quando e perché è arrivato, ma con la sua presenza, pur rimanendo nella più totale inconsapevolezza di ciò che lo circonda, ha smorzato tante situazioni spiacevoli.

Non continuerai gli studi. Almeno non subito. Inizierai a lavorare in una ditta di informatica. Non finirà bene, ma nel viaggio incontrerai tanta gente e, prima che smettano di pagarti, guadagnerai anche qualche soldo.
Ci saranno anche delle delusioni: tante persone spariranno dalla tua vita, ma per ognuna persa ne troverai almeno due ad attenderti lungo la strada. Vuoi sapere un segreto? La via è lunga, molto più lunga di quanto ti saresti aspettato. Ci sono tratti in salita, altri dove la strada è scoscesa o sterrata e c'è tanto da camminare, ma ne varrà sempre la pena. Perché quello che troverai sarà meraviglioso.
Imparerai che l'unico modo di essere preso in considerazione ed apprezzato dagli altri è credere in sé stessi ed è una cosa nella quale non sei mai stato un granché bravo.

Come ti dicevo non tutto andrà per il meglio, ma la maggior parte della colpa sarà tutta tua.
Perché non importa di quante persone ti circonderai, di tanto in tanto la solitudine tornerà a bussare alla tua porta. E tu le aprirai.
Perché nasconderai il tuo disagio dietro ad un sorriso e ad un paio di battute sciocche, ma per quanto ti sembrerà di essere cambiato troverai la stessa maschera ad attenderti davanti allo specchio.
Perché non importa quanto lontano getterai quelle cuffie. Muteranno forma e torneranno quando meno te lo aspetti.
Perché non sarai mai libero finché non troverai la forza di raccogliere un martello da terra e spaccare la dannata campana di vetro nella quale ti sei rintanato tanti anni fa.

Per adesso è tutto, Michael. Spero di risentirti presto.
Alla prossima.

M.B.

sabato 11 maggio 2013

Quarto posto al concorso "Unfair Play"

11.5.13

Ad un anno di distanza dal primo premio al CreativArt3, arriva un secondo riconoscimento: "L'Ultima Battaglia, un racconto di Demoniocrazia" si è infatti classificato quarto al concorso "Unfair Play" indetto dalla neonata casa editrice "Eterea Books & Comics".
Il racconto verrà pubblicato il 10 giugno 2013 all'interno della raccolta "The End of the Game", disponibile in ebook in tutti i maggiori store digitali (sul sito troverete comunque tutti i link necessari).
Un ringraziamento ad "Eterea" per l'opportunità e a Marika, Matteo, Benedetta e Francesca, per il supporto e i consigli che mi hanno dato.
Alla prossima!
<M>

sabato 13 aprile 2013

L'infezione (solo un altro Vaffancuore)

13.4.13


Ho una malattia che porta il tuo nome
Infesta la mia testa, avvelena il mio cuore
La sento farsi strada attraverso l'addome
Mi riempie i polmoni di un disgustoso fetore.

Ho una malattia che porta il tuo nome
Mi contamina il sangue con fiele e livore
Si è aperta una via in me e non so come
Mi ha reso inerte, insensibile al dolore.

<M>

Beatrice è il cognome è distribuito sotto Licenza Creative Commons 2.5

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